Il Pescara Calcio si trova ad affrontare una nuova sfida con il progetto di azionariato popolare. L'obiettivo è quello di raggiungere 10.000 soci che possano partecipare attivamente alla vita del club adriatico. La fondazione, che si chiama 'Fondazione Calcio Pescara', vuole riavvicinare la gente alla squadra e rafforzare il legame con il territorio. Il progetto si ispira al modello della Germania e della Spagna, in particolare all'Osasuna di Pamplona, che ha oltre 21mila soci tesserati. Il presidente Daniele Sebastiani sarà contattato per discutere la possibilità di una trattativa. Il sogno degli ideatori è quello di acquisire in futuro la maggioranza del Pescara Calcio. Il primo passo è stato fatto con l'indizione di un sondaggio esplorativo per chiedere direttamente alla città. Il legame tra Pescara e la sua gente è fatto di domeniche, ricordi, trasferte, famiglie e generazioni. La fondazione vuole essere un punto di riferimento per i tifosi e per le aziende storiche del territorio. I soci fondatori saranno quelli che immetteranno le risorse iniziali e le quote più consistenti, mentre i soci popolari saranno i cittadini, i tifosi e le famiglie che intendono aderire all'iniziativa in un secondo momento con quote accessibili. Infine, i soci istituzionali e partner commerciali saranno le imprese e le realtà produttive storiche del territorio intenzionate a garantire il proprio contributo economico e strategico. Il progetto è ancora in una fase di consultazione, ma gli ideatori sono ottimisti sulla possibilità di raggiungere l'obiettivo. La struttura e l'operatività della fondazione verrebbero finanziate da una raccolta fondi basata su diverse tipologie di adesione. Il Pescara Calcio potrebbe così diventare un club più vicino ai suoi tifosi e al territorio. La fondazione vuole essere un esempio di come il calcio possa essere un fattore di aggregazione e di crescita per la comunità. Il progetto di azionariato popolare potrebbe essere un passo importante per il futuro del Pescara Calcio.